RESPONSABILI A.V.U.L.S.S. MONDOLFO

Direttivo:
Presidente: Anna Gaggia
Vice-presidente: Clara Breccia
Responsabile culturale: Sonia Capozucca
Segretaria: Carmen Patrignanelli

Responsabili di settore:
Casa di riposo e Casa della salute: Giancarlo Paoloni e Anna Gaggia
Domicilio, Non perdiamoci di vista e Sostegno scolastico: Giuseppe Sebastianelli e Paola Sangervasi
Tappi e distribuzione indumenti usati: Silvana Gresta e Paola Ciofi

CHI SIAMO

L’AVULSS (Associazione per il Volontariato nelle Unità Locali dei Servizi Socio – sanitarie) è una Associazione Nazionale di Volontariato socio sanitario costituita il 3 Ottobre 1979 a Milano.

Ideatore e promotore dell’Associazione è stato Don Giacomo Luzietti.

L’A.V.U.L.S.S. è una Organizzazione libera, autonoma, che si ispira ai principi cristiani; è aperta a tutti gli uomini di buona volontà, purché accettino e condividano lo spirito e gli orientamenti programmatici e formativi dell’Associazione, partecipino ai Corsi di formazione di base e di aggiornamento, e si impegnino nel servizio all’uomo, considerato nella sua globalità, nel rispetto della sua libertà e delle esigenze fisiche, psichiche, spirituali e religiose.

L’AVULSS, pertanto, è una Associazione, apartitica, di cittadini che, interpretando le diverse situazioni culturali, professionali, sociali, politiche, si mettono al servizio degli “ultimi”, sia direttamente, sia intervenendo nelle realtà socio – sanitarie, impegnando nella propria azione di servizio esclusivamente se stessi, operando sempre e soltanto sotto la propria responsabilità personale e comunitaria.

L’AVULSS è una Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) e svolge la propria attività nel territorio tramite ” ASSOCIAZIONI DI OPERATORI VOLONTARI PER LE UNITA’ LOCALI DEI SERVIZI SOCIO – SANITARI “. Tali associazioni sono denominate ” Associazioni Locali AVULSS ” e godono di ampia autonomia nello svolgimento delle loro attività.

I Volontari aderenti all’AVULSS assolvono compiti di animazione, di promozione, di prevenzione, di sensibilizzazione, di educazione sanitaria e di impegno socio – politico soprattutto a livello di consultazione e di partecipazione, oltre che di servizi assistenziali diretti.

Per ulteriori informazioni visita anche il sito nazionale dell’AVULSS all’indirizzo: www.avulss.org

La storia

L’AVULSS Mondolfo nasce nel 1991 quando l’indimenticata e indimenticabile Patrizia Gordini, che lavorava a contatto col pubblico, resasi conto del disagio e della solitudine di molti cittadini contattava insieme al marito Riccardo, un gruppo di amici per fondare a Mondolfo una associazione di volontariato che operasse nel sociale.

Fu così avviato il primo corso base per volontari e il nucleo Avulss di Mondolfo.

Ai volontari fondatori, nel corso del tempo, si sono unite altre persone, ciascuna delle quali ha apportato nuovo entusiasmo e nuove idee.
In questi anni, animati da spirito cristiano e sotto la guida spirituale di Don Aldemiro Giuliani, abbiamo prestato il nostro aiuto gratuito e organizzato nelle famiglie mondolfesi e delle zone limitrofe, dove erano presenti situazioni di sofferenza, disagio e solitudine.

La cittadinanza mondolfese ci ha sempre sostenuto con affetto e stima, dimostrando generosità per le nostre iniziative benefiche.

Si sono succeduti negli anni i presidenti Luciano Vegliò, Dario Bellagamba, Piera Sbordoni, Ferdinando Carnaroli, Marta Sora, Anna Gaggia che hanno guidato l’associazione con competenza e dedizione.

Attualmente l’Avulss è composta da 49 volontari e opera nel seguenti settori:

  • Casa residenziale per anziani
  • aiuto a famiglie con realtà di disagio psico-fisico
  • contatti quotidiani telefonici con anziani soli in casa
  • raccolta e distribuzione di vestiario
  • sostegno scolastico per bambini in difficoltà.

La carta del volontario A.V.U.L.S.S.

La “carta” del Volontario AVULSS si propone di favorire la indispensabile unità culturale, ideale e operativa, espressione della identità e del carisma dell’Associazione, onde offrire, soprattutto ai Responsabili, un aiuto concreto per realizzare, in spirito di comunione, un servizio di Volontariato che realmente contribuisca a migliorare la qualità di vita degli uomini.

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Il Volontario AVULSS è una persona che, per libera scelta, risponde alla chiamata per servire i fratelli, ed essere segno fecondo dell’amore, promotore e donatore di speranza, capace

  • di ascoltare, sollevare e confortare gli uomini, specie i più poveri e i più sofferenti; partecipando, nella condivisione, alla responsabilità, alla storia, alla vita di ognuno, aiutandoli perchè siano essi stessi i protagonisti della proporia esistenza e del proprio cammino di crescita e di liberazione ;
  • di inventare e animare continuamente cose nuove davanti a situazioni nuove per costruire una società nuova, aggredendo soprattutto le cause di malattia, di sofferenza, di povertà, di emarginazione;
  • di rinnovare la cultura del nostro tempo proponendo un “supplemento d’anima” fatto di eroismo e di energie spirituali, più con la testimonianza della vita che con le parole .

Il Volontario AVULSS è uno che si pone a servizio della vita :

è uno che, beneficiando dei diritti che gli vengono dalla Costituzione e dalle leggi dello Stato Italiano, intende esercitare, soprattutto in ambito socio-sanitario, un servizio libero, gratuito, qualificato, organizzato e civilmente riconosciuto, capace di esprimere nella realtà pubblica la presenza militante di una forza impegnata nel migliorare la qualità della vita di ogni uomo, di tutto l’uomo, specialmente in condizione di sofferenza, bisogno, emarginazione ;

è uno che, mentre si impegna per essere valido soggetto assistenziale, nel tempo stesso si adopera per essere qualificato soggetto socio-politico ;

è uno che, radicandosi nell’evento di Cristo, intende esercitare un servizio che rinnovi le istituzioni, rinnovi la società, rinnovi la vita, rinnovi la terra ;

è uno che, con la presenza e con il suo servizio umile, costante, qualificato, gratuito, testimonia la sua fede nel valore dell’uomo, della vita, della salute, nel senso umano e cristiano, della malattia, della sofferenza e della stessa morte; è uno che testimonia la sua fiducia nell’uomo e nel suo destino eterno; è uno che non si esaurisce nel “fare”; è uno che genera una cultura di vita; è uno che, prima di operare, deve convertirsi alla vita .

Il Volontario AVULSS non è un dispensatore di cose, ma un donatore di “essere”; è un esperto in umanità, è una persona che diventa sempre più capace di vivere insieme, di stare accanto ad altre persone; è uno che si preoccupa di crescere in umanità, per comunicare umanità .

Quindi il Volontario AVULSS non sostituisce nessuno, non fa concorrenza a nessuno, non interferisce e non è in opposizione con nessuno .

Per questo nel servizio del Volontariato AVULSS non c’è posto per la genericità, l’inqualificazione, l’improvvisazione. Pertanto il Volontario AVULSS deve impegnarsi prima di tutto e soprattutto per formarsi una personalità ricca, capace di ascolto, di dialogo, di intervento discreto, a tempo e luogo. Così il “servire” l’altro acquisterà il significato dell’assunzione dell’uomo totale, e non di semplici gesti, necessari, ma non “redentivi” .

Il Volontario AVULSS è uno che realizza il suo servizio nella comunione .

” Dio volle santificare e salvare gli uomini non individualmente e senza alcun legame tra loro, ma volle costituire di loro un popolo ” ( LG 9 ) .

La comunione è data all’uomo dalla somiglianza di ciascuno con l’Autore e il Signore della vita .

La comunione quindi va intesa dal Volontario AVULSS come un “dono”: che può essere riconosciuto, accettato, rispettato e reso fecondo, oppure misconosciuto, rifiutato, calpestato e reso sterile .

Dall’accettazione della comunione scaturiscono la comprensione, il dialogo, l’attenzione all’altro, l’aiuto e la solidarietà. E’ la comunione che provoca lo stile di vita nell’AVULSS ( “lavorare insieme per servire meglio” ), che non mortifica la peculiarità di stile e di doni di cui i singoli Volontari sono dotati .

Perchè nell’AVULSS si realizzi la comunità vera ( Associazione – Nuclei locali – Gruppi settoriali e/o territoriali ) fondata sulla comunione, e perchè essa viva, si fortifichi, resista, occorrono due condizioni :

  • la comunione degli spiriti fondata sull’obbedienza al Signore della vita e alla vita stessa ;
  • la comunione dei beni : tempo, capacità, competenza, mezzi, esperienza, stima, ascolto, fiducia, incoraggiamento, correzione fraterna, capacità di perdono .

NOTA – Il testo della “Carta del Volontario AVULSS” riportata sopra è stato approvato dal Consiglio Centrale con delibera del 13 Maggio 1985 : la “Carta” vuol essere semplicemente una proposta e un obiettivo cui tendere .

Le nostre attività

I volontari:
– sono presenti nella casa di riposo “Nella Carradorini” per animazione, feste di compleanno, uscite e somministrazione pasti;
– operano presso la Casa della salute per ascolto amichevole e compagnia dei degenti;
– collaborano con la “Rosa Blu”;
– raccolgono e distribuiscono indumenti usati;
– informano sui servizi socio sanitari.

Nell’ambito del progetto “Non perdiamoci di vista” sono impegnati nelle seguenti attività:
– contattare quotidianamente mediante telefono gli anziani soli che ne facciano richiesta;
– effettuare visite domiciliari agli ammalati;
– organizzare gite in ambito locale per “incontrarci” in allegria;
– tenere aperto un centro diurno per ”stare insieme” chiacchierando e giocando alle carte;
– organizzare cene conviviali e mostre;
– dare sostegno scolastico ad alcuni studenti con particolari difficoltà.

Inoltre sono attivi nel:
– raccogliere tappi per la ricerca sulla Atassia Talangiectasia (malattia rara);
– collaborare con altre associazioni benefiche (Ail, Telethon);
– organizzare corsi e serate di formazione.